Alimentazione vegetariana e vegana oggi

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Vegetarianesimo e Veganesimo: cosa dice la scienza

 

alimentazione vegetariana e vegana
alimentazione vegetariana e vegana

 

I due punti principali su cui oggi si basa l’alimentazione vegetariana o vegana e’ la maggiore sostenibilità ambientale delle diete cruelty free e le questioni di salute, assieme al rispetto della vita animale.  Una ricerca recentissima della University of Oxford ha infatti stimato quanto si potrebbe risparmiare se nel 2050 tutto il mondo seguisse una dieta vegetariana o vegana: tra costi sanitari diretti, costi sanitari indiretti e benefici ambientali, secondo la ricerca un mondo vegetariano risparmierebbe circa 1.483 miliardi di dollari l’anno, mentre uno vegano ne risparmierebbe 1.636.

Allo stesso modo la stragrande maggioranza degli studiosi e degli esperti di nutrizione oggi concorda nel ritenere auspicabile una diminuzione generale del consumo di carne e in generale di proteine di origine animale, anche per motivi di salute e benessere individuali.

Nello specifico, però, sono in molti a chiedersi se la dieta vegana faccia bene o, al contrario, abbia delle controindicazioni mediche. La risposta degli scienziati è piuttosto condivisa: mangiare vegano non fa male, a patto che nella scelta degli alimenti si faccia attenzione a garantire il giusto apporto delle sostanze nutrizionali necessarie a un’alimentazione equilibrata. Anche se, come concorda la maggior parte dei nutrizionisti, l’alimentazione onnivora dell’uomo medio e’ spesso squilibrata in senso opposto,  per eccesso di grassi e proteine animali.

Difficile invece, se non impossibile, dire se la dieta vegana sia più salubre o meno di una dieta vegetariana o onnivora: spesso le associazioni vegane lo affermano esplicitamente, ma non esistono elementi definitivi e universali per dire l’una o l’altra cosa.

I dati diffusi dal Rapporto Italia 2016 di Eurispes parlano di un aumento di coloro che si dichiarano vegetariani nel nostro Paese, che oggi rappresentano il 7,1 per cento del campione di persone intervistate. I vegani si fermano all’incirca all’1 per cento, un dato comunque in grande crescita rispetto allo 0,6 per cento dell’anno precedente. Nel resto del mondo, a parte l’India in cui la percentuale è molto alta anche per motivi religiosi, i paesi a più forte tradizione vegetariana e vegana sono quelli anglosassoni, Regno Unito in testa.

logo prodotto vegano
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http://www.ilpost.it/2016/04/15/vegani/

Differenze veganesimo e vegetarianesimo

La dieta vegana è una variante di quella vegetariana: mentre i vegetariani si limitano a non mangiare né carne né pesce, i vegani si astengono da tutti i cibi che contengono prodotti di derivazione animale, quindi anche latte, formaggi, uova e miele (poi naturalmente tantissime persone adottano le più diverse varietà e sfumature di dieta, ma queste sarebbero le definizioni).

http://www.ilpost.it/2016/04/15/vegani/

Benefici per entrambe le varianti

Il medico statunitense Mc Dougall propone un regime alimentare ispirato alla dieta vegana per combattere molte delle patologie contemporanee riconducibili ad una https://www.viagrasansordonnancefr.com/viagra-prix/ nutrizione scorretta o poco equilibrata; trattasi di uno schema dietetico ipocalorico ad elevatissimo contenuto in fibre, caratterizzato dall’apporto di:

  • 75-87% di carboidrati.
  • 6-15% di proteine (dal valore biologico compensato tra cereali e legumi)
  • 5-10% di lipidi (0% di grassi animali; 0% aggiunti; 100% intrinseci degli alimenti vegetali)

 

dieta-vegana-piramide
vegana

Fra le novita’: la “carne vegetale”

 

Mezzocolle Biologico dispone, nel reparto fresco e gastronomia, di preparati proteici di origini antichissime, provenienti da paesi di secolare tradizione vegetariana come l’India.

 

Le principali tipologie di carne vegetale oggi presenti in commercio sono il seitan ed il muscolo di grano.

 

Seitan:

il seitan è la carne vegetale (o meglio, carne di grano) per eccellenza; non a caso, la traduzione letteraria del termine nipponico occidentalizzato corrisponde all’aggettivo “proteico”. La produzione di questo genere di carne vegetale avviene per impasto del frumento, depurazione dalle componenti idrosolubili e pre-cottura in liquido bollente. La materia prima di utilizzo del seitan è una farina di grano con alte concentrazioni di gliadine e glutenine (farine forti o speciali: W >280, fino a > 400), come ad esempio la semola di grano duro o la manitoba. L’impasto avviene per mescolanza di farina ed acqua. Per quel che riguarda il lavaggio, invece, è un procedimento ben più laborioso; si effettua mediante un primo ammollo seguito da vari risciacqui consecutivi in acqua calda e fredda; in tal modo, le componenti idrosolubili della farina (carboidrati, buona parte delle vitamine e dei sali minerali) escono dall’impasto purificando la rete di glutine commestibile (gliadine + glutenine in presenza di acqua). Una volta che l’impasto di seitan è depurato al punto giusto, viene precotto in un brodo vegetale; questo può essere composto a piacere ma tradizionalmente dovrebbe contenere: acqua, salsa di soia, alga kombu, zenzero e sale. levitra dosage La carne vegetale tipo seitan può essere poi servita mediante cottura al forno o in padella o alla piastra.

 

Muscolo di grano:

il muscolo di grano è una carne vegetale differente rispetto al seitan. Mentre quest’ultimo è ricavato per depurazione della farina di frumento, il muscolo di grano viene composto mescolando ed impastando glutine in polvere, farina di legumi ed aromi, senza privarlo ulteriormente della porzione idrosolubile. Il muscolo di grano si produce impastando (analogamente al pane o alla pizza) le polveri e gli aromi (curry, curcuma ecc.) https://www.acheterviagrafr24.com/viagra-online/ con l’acqua; una volta ricavato un composto NON appiccicoso ed omogeneo, è necessario precuocerlo in acqua o in brodo, dandogli una specifica forma ad arrosto per mezzo di un cilindro ed una retina per alimenti. Questa carne vegetale può essere conservata per refrigerazione, immersa nel proprio liquido di cottura, e servita ultimando al forno o in padella o alla piastra.

 

Mopur:

molto simile al muscolo di grano, si differenzia da quest’ultimo per la presenza di lievito, che dona al prodotto una maggior morbidezza riducendone la gommosità..

 

 Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/carne-vegetale.html

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